Le origini del paese di Ferrania sono legate agli impianti per la produzione del ferro.

La necessità di una grande quantità di acqua, unico motore che permetteva di muovere i pesanti martinetti  per  “battere” il ferro durante le fasi di forgiatura, aveva reso indispensabili le opere per la gestione e l’utilizzo della risorsa idrica.

I primi documenti che attestano la costruzione di sbarramenti e canali per  rimettere in funzione le antiche ferriere cadute in disuso risalgono al 1500.

Segherie, opere d’irrigazione, approvvigionamento per l’utenza civile, ghiacciaie, sfarzosi giardini con laghi e fontane, tutta la vita di questo piccolo paese ruotava, fino ad inizio secolo, attorno alla preziosa risorsa che sgorgava dalle sorgenti della valle dei Casotti (antico nome della valle del Rio Ferranietta).

Perfino i moderni impianti dei primi del 1900 per la produzione di esplosivi, poi convertiti nella famosa industria di laminati fotosensibili Ferrania, poi 3M, erano stati costruiti in questa valle per la nota abbondanza e purezza delle acque.

l’oro trasparente della Valle del Ferranietta

clicks  F.Serafini

gestione della risorsa idrica nella storia di Ferrania (2,4 MB)Foto_H2O_files/opereH2O.pdf
Foto_H2O_files/opereH2O_1.pdf
carta delle sorgenti (3,6 MB)Foto_H2O_files/bacini%20imbriferi.pdf
Foto_H2O_files/bacini%20imbriferi_1.pdf